Sagre Basilicata 2012

Le sagre in Basilicata per il 2012:

Giovedì 16 Agosto
Serata Arbereshe (piatto tipico) in collaborazione con la proloco di Barile

 
 

Sabato 18 Agosto
Sagra del Baccalà in collaborazione con la proloco di Avigliano

Giovedì 23 Agosto
Sagra dell’Involtino in collaborazione con la proloco di Gorgoglione

Sabato 25 Agosto
Sagra della Patata in collaborazione con la proloco di Muro Lucano

Giovedì 30 Agosto e Sabato 01 Settembre
Sagra della Salsiccia di Cancellara e della Percoca di Rotondella in collaborazione con le proloco di Cancellara e di Rotondella.

Buffet di Degustazione Happy-Hour ore 21-24 (10,00 euro)

enoteca sagre basilicata 2012La Crapiata
La regione Basilicata è ancora profondamente legata alle sue tradizioni. La popolazione è molto attenta a conservare e rinnovare vecchie usanze ed antiche sagre. Questa particolare caratteristica della regione Basilicata va a favore anche del turista, che ogni anno può gustarsi le decine di sagre ed iniziative che la Basilicata offre. Tra le più importanti, si annovera la festa della Capriata che si svolge a Matera il 31 luglio e il 1° agosto La suggestiva manifestazione ricorda le antiche usanze della vita in comunità. Essa è legata alla stagione agricola, al raccolto, alla vita dei Sassi e al vicinato. In questa occasione ogni famiglia versa tutto ciò che ha prodotto durante l’anno, dal grano ai legumi, in un pentolone comune, nel quale si fanno bollire con acqua e sale. La minestra così cucinata viene poi mangiata insieme, fra canti e balli.

Sagra del Canestrato di Moliterno
XXX Sagra del Canestrato di Moliterno I.g.p. Moliterno Centro storico ore 20.00 il 9 e 10 agosto
Sagra del formaggio Pecorino Canestrato I.G.P.La sagra del formaggio é certamente una delle feste più rappresentative di Moliterno. Il suo esordio risale all’agosto del 1982 e da allora si e ripetuta annualmente la prima domenica di agosto. La sagra del formaggio nasce dal fatto che Moliterno è stato sin dal passato un centro famoso per la produzione del formaggio. Si presume, che sin dal primo formarsi del borgo medioevale, intorno alla torre del castello i pochi abitanti si siano dedicati quasi esclusivamente all’attività della pastorizia ed all’attività casearia. Solo dal 1700, però questa attività si trasformò in una vera e propria tecnica organizzata per la produzione del formaggio peco­rino, che ha reso celebre in tutto il mondo la ridente cittadina di Moliterno. I moliternesi sono diventati famosi come stagionatori di formaggio pecorino per una serie di fattori favorevoli. Innanzitutto per il clima particolarissimo di Moliterno che si definisce freddo-umido. Quando si giungeva a Moliterno il formaggio era posto nel “fondaco”, un magazzino a pianterreno, costruito appositamente per la cura del formaggio. Il primo periodo durava all’incirca tre settimane dopo di che il formaggio era trasportato in un nuovo ambiente, pronto per la cura. Il formaggio era prima lavato con acqua a temperatura corporea, per tale operazione era usato un mazzetto di erba ruvida a stelo, chiamato “vrungo”, il quale sostituiva lo straccio perché si impregnava poco di grasso. Successivamente il formaggio era posto sulla “fuscella” capovolta per farlo sgocciolare e per poi salario con il sale minerale con cui si spalmava prima una faccia poi l’altra ed infine i lati fino a che il sale era assorbito dal formaggio. A questo punto il formaggio era messo nella “fuscella” e adagiato per terra. Dopo circa sette giorni il formaggio era preso e manipolato attentamente per verificare che tutte le parti fossero salate uniformemente. Quando era trasferito nel secondo ambiente il formaggio era leviga­to con la pietra pomice per eliminare le parti ruvide. La sagra del formaggio si svolge ogni anno lungo percorsi caratteristici nel centro storico ricostruendo uno scorcio di vita passata. Lungo il percorso, nei luoghi e nei locali più caratteristici, sono allestiti gli “stand” dove è possibile degustare o acquistare il rinomato pecorino di Moliterno. Durante il corso della giornata si assiste alla “cagliata” cioè alla preparazione di alcuni formaggi freschi che si ottengono mediante la lavorazione del latte appena munto. Il formaggio pecorino di Moliterno oggi come in passato è famoso in tutto il mondo e costituisce oltre che una risorsa gastronomica, soprattutto un patrimonio di cultura e tradizioni.

Per maggiori informazioni:
 http://www.basilicatanet.com/ita/web/item.asp?nav=sagraincantina_enotecaprovincialematera

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